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26/10/2010
La nuova cultura della gestione dei conflitti nella società globalizzata
F.P. Provincia Autonoma di Bolzano
Sabato 13 Novembre ore 9.00
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26/10/2010
Intervista a Davide Berruti
"Telegrammi", numero 348 del 19 ottobre
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26/10/2010
Teaching mediation. EUTOPIA-MT: conflict management through digital worlds
The new book about EUTOPIA-MT project
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08/09/2010
Ora basta !!!
Laboratorio sulla gestione costruttiva
dei conflitti e delle relazioni di R. Tecchio
Roma, a partire da Ottobre 2010
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31/08/2010
Call for students at University of Trieste
MA for International Peace Operators
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 Newroz 2009
Notizie dalle delegazioni italiane in Kurdistan
(dal sito http://newroz2009.blogspot.com)
     
 

 

Diyarbakir
Abbiamo partecipato al Newroz, appena fuori della città di Diyarbakir. Dalla mattina centinaia di migliaia di persone hanno unito un bel clima di festa ad una grande partecipazione popolare e politica. È stata una giornata che ha raccolto sotto i colori verde giallo e rosso del Kurdistan i kurdi della diaspora. Per quanto abbiamo visto, c’era una limitata presenza di polizia e non si sono verificati incidenti. Si percepiva un’atmosfera tranquilla e molto festosa. Come gli anni scorsi, si è avuta una grande partecipazione di giovani e donne in abiti tradizionali. Moltissimi slogan per la libertà di Apo, per il PKK e per i diritti del popolo curdo. Dal palco, tra gli altri, hanno parlato il Sindaco di Diyarbakir, Osman Baydemir e l’ex deputata Leyla Zana. Alle immagini lasciamo il compito di esprimere al meglio il clima di gioia, speranza ed entusiasmo vissuto durante il Newroz odierno. Newroz Piroz Be!
La delegazione italiana a Diyarbakir
 
     

 

Nusaybin
Hanno celebrato il newroz a Nusaybin,città al ridosso del confine siriano di circa 100.000 abitanti, 20.000 persone.
Plotoni di poliziotti in tenuta antisommossa erano dispiegati ai lati del piazzale dove si mescolavani tanti colori,suoni e una folla festante e pulsante di vita al suono della musica di Agire jiyan. Il newroz è stato aperto con un'intervento del presidente della regione di Mardin del Dtp,mentre un'enorne srtiscione raffigurante l'immagine del presidente A.O.sorvastava la folla presente. Erano presenti la sincada di Kiziltepe Cihan Sinclar, il sindaco uscente di Nusaybin Mehmet Tanhan e la candidata a sindaco del Dtp Ayse Gokkan. Dopo pochi minuti sono scoppiati tafferugli al lato sinistro del palco grazie ad una provocazione e sono volati assi contro la polizia. La situazione è rientrata dopo dieci minuti grazie all'intervento dal palco del comitato organizzatore che ha richiamato tutti i presenti a mantenere la calme e a continuare nelle celebrazioni. La folla è esplosa di gioia al saluto del sindaco uscente Mehmet Tanhan, ringraziato con un'ovazione e applausi e durati molti minuti e alla presentazione del nuovo sindaco Ayse Gokkan.Sono inoltre stati ricordati Layla Zana, la stage di Halabja, e le responsabilità dello stato e di dei processi e arresti in corso per la la gladio turca Ergenekon. La festa è continata ininterrottamente tra canti,slogan e danze fino ad un'ora dalla fine quando si sono verificati altri tafferugli, cariche e lancio di sassi contro le forze di polizia per circa 30 minuti. Sono partite diverse cariche e la gente ha cercato di trovare riparo all'interno delle transenne che delimitavano il palco,dove il concerto era ancora in corso, nonostante gli inviti alla calma. Dopo poco sembrava che la situazione fosse tornata alla calma e la polizia stesse smobilitando. La folla che per ultima stava lasciando il newroz, aveva imboccato la via principale per raggiungere il centro cittadino, era pressata da un nutrito gruppo di poliziotti in assetto antisommossa. Siamo passati davanti alla vicina caserma della gendarmeria, dove compagni del Dtp avevano creato un cordone, una catena umana davanti all'ingresso, per proteggere la folla e evitare l'uscita di ulteriori blindati e forze di polizia. Poco più avanti, lungo i binari della ferrovia che taglia in due la strada, si erano posizionati un massiccio gruppo di poliziotti si è verificato un fronteggiamento con la folla che faceva ritorno a casa.Sono stati cantati slogan ed e partita una fitta sassaiola. A quel punto sono stati sparati lacrimogeni anche in diverse vie adiacenti. Una ragazza è rimasta ferita ed è stata soccorsa dalla candidata del Dtp Ayse Gokkan anch'essa ustionata dai lacrimogeni. Siamo riusciti ad allontanarci insieme in automobile e a raggiungere la sede del Dtp. Dopo un bilancio sommario sembra che non ci siano feriti gravi nè arresti.Almeno per il momento. La sera le celebrazioni sono continuate per tutta la serata davanti alle sedi elettorali del Dtp e in alcune vie minori al buio. In una via buia si erano assiepate un centinaio di persone che danzavano al ritmo di Oramar e che cantavano slogan.Avevano acceso con il fuoco sul pavimento stradale diverse scritte "Apo". La festa è continuata fino alle 22 quando la folla si è dileguata rapidamente al passagio di alcuni autoblindo nelle vie laterali.
La delegazione italiana a Nusaybin
     

 

Sirnak
Circa 5.000 persone hanno riempito la piazza allestita per il Newroz a Sirnak, città del Kurdistan turco di 50.000 abitanti, situata nei pressi del confine siriano ed irakeno a 1.300 metri e circondata da alte montagne ancora innevate. Una folla ondeggiante e coloratissima che non ha mai smesso di cantare e ballare per oltre 5 ore. Gli sgargianti colori proibiti dell'identità kurda: rosso, giallo e verde, si mescolavano con le tante bandiere del DTP (Partito kurdo). Ai lati della piazza striscioni con richieste di pace e libertà ma anche grandi foto delle vittime della violenza dell'esercito turco uccise negli ultimi anni. Gli accessi alla piazza erano come sempre presidiati da minacciosi plotoni di polizia che perquisivano le persone in entrata. Noi 9 membri della delegazione italiana siamo anche stati filmati uno ad uno. Sui tetti dei palazzi più alti erano presenti tiratori scelti ed agenti armati di lunghi teleobiettivi che riprendevano ogni mossa dei manifestanti. Dal largo palco, allestito sulle fondamenta di una casa in costruzione, si sono susseguiti gruppi musicali kurdi provenienti anche dall'europa, intervallati da brevi interventi delle autorità cittadine, fra cui il sindaco Ahmet Ertak, e di esponenti della società civile. Grande emozione per la delegazione presente sul palco quando la cantante Berivan Çaubella ha intonato "Bella Ciao" in lingua kurda accompagnata dalla folla e ancora emozione per il caloroso applauso generale rivolto a noi ospiti italiani. Numerosi i cori e gli slogans inneggianti alla libertà per Ocalan e alla fedeltà al PKK. Moltissime le donne vestite con gli sgargianti abiti kurdi; bambini ovunque, vivaci e curiosi ci accompagnavano dappertutto. Un popolo straordinario con un urgente bisogno di libertà. La festa del Capodanno si é conclusa senza incidenti verso le 17.
La delegazione italiana a Sirnak
     
   
   
     
     
     
     
     
     
     

 


 
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